PALIO DI SAN MARTINO – CORSA DELLE BOTTI, REGOLAMENTO

PALIO SAN MARTINO 2016 – CORSA DELLE BOTTI REGOLAMENTO Il Comune di Castell’Umberto organizza il PALIO DI SAN MARTINO che si svolgerà nel quadrilatero di fondazione novecentesca del Comune di Castell’Umberto nei giorni 12 e 13 novembre 2016.

Data:
7 Novembre 2016

PALIO DI SAN MARTINO – CORSA DELLE BOTTI, REGOLAMENTO

palioPALIO SAN MARTINO 2016 – CORSA DELLE BOTTI REGOLAMENTO

Il Comune di Castell’Umberto organizza il PALIO DI SAN MARTINO che si svolgerà nel quadrilatero di fondazione novecentesca del Comune di Castell’Umberto nei giorni 12 e 13 novembre 2016.

Il fine della manifestazione, al di là della competizione sportiva, tende a valorizzare e promuovere i prodotti tipici del territorio di Castell’Umberto e in più in generale dell’intero territorio dei Nebrodi.

 

REGOLAMENTO DEL “DELLA CORSA DELLE BOTTI”

  1. Autorità municipale competente nell’applicazione del presente regolamento e di giudizio su tutte le eventuali contestazioni insorte durante lo svolgimento delle gare è il Magistrato del Palio che sarà nominato dal Sindaco di Castell’Umberto.
  2. Il giudizio del magistrato del Palio è insindacabile.

TITOLO I PARTECIPANTI

 Articolo 1

  1.  Alla gara “Il Palio Delle Botti” potranno partecipare esclusivamente squadre composte da “spingitori” maggiorenni (previa autorizzazione controfirmata dai genitori, saranno ammessi partecipanti che abbiano compiuto i 15 anni d’età).

Articolo 2

  1.    I due spingitori, dovranno essere indicati sull’apposito modulo di iscrizione nel quale dovranno anche essere indicati i due spingitori di riserva che potranno sostituire un titolare o entrambi i titolari in qualsiasi momento, previa comunicazione al Magistrato del Palio.
  2.  La sostituzione non potrà comunque avvenire a “mossa” avvenuta delle tre gare ufficiali (qualificazione-finale).
  3.  La sostituzione non è ammessa neanche in caso d’ infortunio o quant’altro. Il Magistrato del Palio ha facoltà di consentire la sostituzione per specifiche e contingenti situazioni venutesi a creare.
  4.  Gli spingitori, comunque, possono essere diversi nelle tre gare summenzionate.

Articolo 3

  1. Le gare (qualificazione-finale) consisteranno nel far rotolare spingendo-frenando-guidando una botte di 350 litri-vuota lungo un percorso di circa 350 m per le vie del centro.

Articolo 4

  1.  Nel corso del pomeriggio di domenica 13 novembre p.v., verrà stabilita la griglia di partenza della gara mediante una prova individuale cronometrata.
  2. La graduatoria per la griglia di partenza sarà stilata dalla commissione del Palio nominata dal magistrato.
  3. L’ordine di partenza per le prove cronometrate al fine di stabilire la griglia di partenza avverrà per sorteggio degli equipaggi iscritti.
  4.  La griglia di partenza per la finale non sarà superiore a 14 equipaggi.

Articolo 5

  1. Durante le gare (qualificazione-finale) la botte non dovrà mai essere lasciata libera, almeno uno dei due spingitori dovrà guidarla, condurla e comunque gestirla.
  2. Lasciare libera la botte, per un periodo superiore a quello fisiologico di manovra, comporterà la penalità di 30″ sul tempo finale.
  3. Manovre obiettivamente pericolose saranno penalizzate con la retrocessione all’ultimo posto e/o esclusione sull’ordine d’arrivo (salto del gimkana, taglio del percorso).
  4. Lungo il percorso saranno presenti dei Commissari che sovrintendono al regolare svolgimento della gara i quali relazioneranno al magistrato del Palio .

Articolo 6

  1.  Gli spingitori delle singole squadre, durante la manifestazione, dovranno indossare una casacca fornita dagli organizzatori.

Articolo 7

  1. La competizione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica salvo impraticabilità e pericolosità del percorso. In tale circostanza il Magistrato del Palio può ritardare l’effettuazione e occorrendo sopprimere la gara.
  2.   Eguale facoltà è riservata al Sindaco del Comune di Castell’Umberto nella sua funzione di Ufficiale di Governo, che interverrà per eventuali altre cause di forza maggiore o di ordine pubblico

Articolo 8

  1.  La partenza “mossa” avrà luogo quando il Magistrato del Palio dà il segnale consistente in un fischio.
  2. La “mossa” non valida è segnalata dal fischio ripetuto del magistrato del Palio. In tal caso gli spingitori devono subito fermare le botti e ricondurle alla partenza.
  3. Il Magistrato del Palio è il solo giudice inappellabile del momento in cui la “mossa” è da farsi e della sua validità o meno.

Articolo 9

  1. È obbligo di tutti gli spingitori far compiere alle rispettive botti un giro del percorso, ma, quando, durante la finale, per minor velocità della propria corsa, la contrada rivale taglia il traguardo per prima, tutti gli altri hanno il dovere di fermarsi nel più breve tempo possibile, evitando di porre in pericolo, correndo, l’incolumità propria e del pubblico.
  2. Non è ammessa assolutamente la corsa sleale, quindi è fatto divieto di intralciare volontariamente le altre squadre in gara pena la retrocessione all’ultimo posto.
  3. Specificatamente è vietato di servirsi di qualsiasi mezzo per facilitare o impedire la corsa delle proprie o delle altrui botti. È facoltà degli spingitori munirsi di guanti per “guidare” le botti.

Articolo 10

  1. Gli spingitori non possono pretendere dal Comune e/o dal Comitato Organizzatore alcun indennizzo per tutto quanto possa accadere loro nello svolgimento delle gare.
  2. Corrono a loro rischio e pericolo, prendendo parte alla manifestazione, controfirmando una dichiarazione al momento dell’iscrizione e danno il loro formale assenso a quanto qui stabilito.
  3. Il Comune assicurerà, invece, con adeguata copertura assicurativa di R.C. per danni causati a cose o persone durante lo svolgimento della manifestazione e specificatamente: la prova di qualificazione alla griglia di partenza e la finale.

Articolo 11

  1. La vittoria è conseguita dalla squadra la cui botte, data per valida la “mossa”, dopo aver compiuto il giro del percorso giunga per prima alla linea di traguardo.
  2. Tenuto conto delle caratteristiche del percorso la botte non potrà tagliare la linea del traguardo “scossa” senza cioè che non vi sia almeno uno spingitore a muoverla e/o guidarla.

Articolo 12

  1. È proibito qualunque partito o accordo diretto a far vincere il Palio ad una piuttosto che ad un’altra squadra.

Articolo 13

  1. Non sono previste quote di partecipazione alla competizione.
  2. Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di modificare e/o integrare il presente regolamento dandone comunicazione ai partecipanti al momento dell’iscrizione e finanche prima dell’inizio della gara.
  3. I premi consisteranno:

Classificato premio in denaro (€ 500,00)

Classificato premio in denaro (€250,00)

Classificato premio in denaro (€ 100,00)

Ultimo aggiornamento

7 Novembre 2016, 13:48