CON GLI OCCHI DI MARIO

Questo corto musicato, è un esperimento, che mette in relazione un disagio sociale come la Follia con la musica, quest’ultima capace di dare ordine matematico ad un caos di rumori che si producono con i più sparuti metodi… Con gli occhi di Mario, che ha riscosso numerosi plausi anche internazionali, tra cui il terzo posto a Torino al 1° Festival Internazionale “PerCorti di Vita”, vive di una sua musicalità.

Data:
2 Settembre 2014

CON GLI OCCHI DI MARIO

Questo corto musicato, è un esperimento, che mette in relazione un disagio sociale come la Follia con la musica, quest’ultima capace di dare ordine matematico ad un caos di rumori che si producono con i più sparuti metodi…

Con gli occhi di Mario, che ha riscosso numerosi plausi anche internazionali, tra cui il terzo posto a Torino al 1° Festival Internazionale “PerCorti di Vita”, vive di una sua musicalità.
Questa è dettata da Franco Brancatelli, autore della Canzone a “Casa Supra a Luna”, tratta dall’album “Passu e Spassu” e a cui mi sono ispirato per dare una “colonna Video” alla Storia di Mario, diventato matto per scelta, dopo la disfatta amorosa.
La storia, in un andirivieni temporale, presenta Mario all’epoca della sua delusione e il Mario odierno scansato da tutti, tranne da chi vede in lui il modo di lucrare. Il primo interpretato da Lucio Santi Raineri e il secondo da Giacomino Nibali. Entrambi, calati benissimo nelle rispettive parti, hanno dato vita per il grande schermo al mio soggetto, che ha preso forma e colori anche grazie all’interpretazione di tutti gli altri attori, estrapolati tutti dal territorio Nebroideo.
Un Mario odierno come quello di ieri, che decide di fare il matto e ricorda tutti i passaggi della sua decisione sofferta e angosciante; il tutto condito dalla canzone in Lingua Siciliana che fa delle sonorità del posto, il modo più ragionevole di sentire la mia Sicilia, fatta di Caos e Ordine estremo, di politicanti e di magnati che vedono nell’essere umano solo il modo di arricchirsi e avere ancora più potere, non capendo che tutti i Siciliani siamo sempre più stanchi.
Questo è il messaggio che ho voluto dare con questo Video Sperimentale, muto nel suo linguaggio, dà spazio solo alle immagini, montate da Gaetano Spagnolo che ha curato anche la fotografia e le riprese, come maestro di un’arte contemporanea, che forse non tutti comprendono e lo legano in modo indissolubile anche al mio lavoro Futuro.
Il regista:

Pino Pullella

Ultimo aggiornamento

2 Settembre 2014, 18:48