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Sportello Unico del Comune di Castell'Umberto |
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Decreto Legislativo 31 Marzo 1998 n. 112 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti locali, in attuazioni del capo I della legge 15 marzo 1977 n. 59 (Stralcio)
Omississ…. CAPO
IV CONFERIMENTI
AI COMUNI E SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Art.
23. Conferimento di funzioni ai comuni 1
Sono attribuite
ai comuni le
funzioni amministrative
concernenti la realizzazione
l'ampliamento,
la cessazione, la riattivazione,
la localizzazione
e la rilocalizzazione di
impianti
produttivi, ivi
incluso il rilascio
delle concessioni
o autorizzazioni
edilizie 2
Nell'ambito
delle funzioni
conferite in
materia di industria
dall'articolo
19. le regioni
provvedono, nella propria
autonomia organizzativa
e finanziaria,
anche attraverso le province, al coordinamento
e al miglioramento
dei servizi
e dell'assistenza
alle imprese, con particolare
riferimento
alla localizzazione
ed alla autorizzazione
degli impianti
produttivi e
alla creazione di
aree industriali
L'assistenza consiste,
m particolare,
nella raccolta e diffusione,
anche m via telematica,
delle informazioni
concernenti l'insediamento
e lo svolgimento delle attività
produttive nel territorio
regionale, con particolare
riferimento
alle normative applicabili,
agli strumenti
agevolarvi e
all'attività delle unità
organizzative
di cui
all'articolo 24. nonché nella raccolta e
diffusione
delle informazioni
concernenti gli
strumenti di
agevolazione contributiva
e fiscale a favore dell'occupazione
dei lavoratori
dipendenti e
del lavoro autonomo 3 Le funzioni
di assistenza
sono esercitate prioritariamente
attraverso
gli sportelli
unici per le
attività produttive Art.
24. Princìpi organizzativi per l'esercizio delle funzioni
amministrative in materia di insediamenti produttivi 1
Ogni comune esercita,
singolarmente o in
forma associata, anche con altri
enti locali,
le funzioni
di cui all'articolo
23, assicurando che un'unica
struttura sia responsabile
dell'intero procedimento 2
Presso la struttura è istituito
uno sportello unico al fine di
garantire a tutti
gli interessati
l'accesso, anche in via
telematica, al proprio
archivio informatico
contenente i dati
concernenti le domande di
autorizzazione
e il relativo
iter procedurale, gli
adempimenti
necessari per le procedure autorizzatene,
nonché tutte le informazioni
disponibili
a livello regionale,
ivi comprese
quelle concernenti le attività
promozionali,
che dovranno essere fomite in
modo coordinato 3
I comuni possono stipulare
convenzioni
con le camere di commercio,
industria, artigianato
e agricoltura per la realizzazione
dello sportello unico 4.
Ai fini di
cui al presente articolo,
gli enti
locali possono avvalersi,
nelle forme concordate, di altre amministrazioni
ed enti pubblici,
cui possono anche essere affidati
singoli atti
istruttori del procedimento 5 Laddove siano stipulati patti territoriali o contratti d'area, l'accordo tra gli enti locali coinvolti può prevedere che la gestione dello sportello unico sia attribuita al soggetto pubblico responsabile del patto o del contratto Art.
25. Procedimento 1
II procedimento amministrativo
in materia di
autorizzazione
all'insediamento
di attività
produttive è unico
L'istruttoria
ha per oggetto in particolare
i profili
urbanistici,
sanitari. della tutela ambientale
e della sicurezza 2
II procedimento, disciplinato
con uno o più regolamenti
ai sensi
dell'articolo
20, comma 8.
della legge 15 marzo 1997, n
59, si ispira
ai seguenti
principi: a)
istituzione di uno sportello unico presso la struttura organizzativa e
individuazione del responsabile del procedimento, b)
trasparenza delle procedure e apertura del procedimento alle
osservazioni dei soggetti portatori di interessi diffusi, e)
facoltà per l'interessato di ricorrere all’autocertificazione per
l'attestazione, sotto la propria responsabilità, della conformità del
progetto alle singole prescrizioni delle norme vigenti, d)
facoltà per l'interessato, inutilmente decorsi i termini per il
rilascio degli atti di assenso previsti, di realizzare rimpianto m
conformità alle autocertificazioni prodotte, previa valutazione
favorevole di impatto ambientale, ove prevista dalle norme vigenti e
purché abbia ottenuto la concessione edilizia, e)
previsione dell'obbligo della riduzione m pristino nel caso di falsità
di alcuna delle autocertificazioni fatti salvi i casi di errori od
omissioni materiali suscettibili di correzioni o integrazioni, f)
possibilità del ricorso da parte del comune, nella qualità di
amministrazione procedente, ove non sia esercitata la facoltà di cui
alla lettera e), alla conferenza di servizi, le cui determinazioni
sostituiscono il provvedimento ai sensi dell'articolo 14 della legge 7
agosto 1990, n 241, come modificato dalla legge 15 maggio 1997, n 127, g)
possibilità del ricorso alla conferenza di servizi quando il progetto
contrasti con le previsioni di uno strumento urbanistico, in tal caso,
ove la conferenza di servizi registri un accordo sulla variazione dello
strumento urbanistico, la determinazione costituisce proposta di
variante sulla quale si pronuncia definitivamente il consiglio comunale,
tenuto conto delle osservazioni, proposte e opposizioni avanzate in
conferenza di servizi nonché delle osservazioni e opposizioni
formulate dagli aventi titolo ai sensi della legge 17 agosto 1942, n
1150, h)
effettuazione del collaudo, da parte di soggetti abilitati non collegati
professionalmente ne economicamente in modo diretto o indiretto
all'impresa, con la presenza dei tecnici dell'unità organizzativa,
entro i termini stabiliti, l'autorizzazione e il collaudo non esonerano
le amministrazioni competenti dalle proprie funzioni di vigilanza e
controllo e dalle connesse responsabilità previste dalla legge 3 Le
regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano
provvedono ad adeguare i rispettivi ordinamenti alle norme fondamentali
contenute nel presente articolo secondo le previsioni dei rispettivi
statuti e delle relative norme di attuazione. Omissis….
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Comune di CASTELL'UMBERTO provincia di MESSINA |
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Popolazione 3.620 |
| Anagrafica dello Sportello Unico |
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Programmazione rete distributiva:
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La modulistica da utilizzare per le comunicazioni e le autorizzazioni di cui alla legge regionale 22 dicembre 1999, n. 28, sono consultabili su Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia - parte prima - Anno 55° num. 41 pubblicata venerdì 17 agosto 2001. |
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G.U.R.S. |
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A.U.S.L.
n. 5 messina |
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