COMUNE DI CASTELL'UMBERTO


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osservatorio politiche sociali

OSSERVATORIO DELLE POLITICHE SOCIALI

Un MOTIVO IMPORTANTE PER SENTIRSI PARTECIPI


La prima ragione etica che richiede ed esige la realizzazione di uno Stato Sociale può essere individuata nel "diritto inalienabile di tutti i cittadini al soddisfacimento dei bisogni fondamentali".

Si tratta di un diritto universale che riguarda ogni uomo per il solo fatto che è persona, e come tale si manifesta con tutta la sua urgenza nelle persone più deboli, più bisognose, nelle persone povere.

Proprio perché si tratta di un diritto inalienabile, la soluzione non può essere lasciata alla carità o alla libera iniziativa di qualcuno, ma occorre che da parte del Comune si realizzi una nuova politica di solidarietà sociale basata su interventi mirati a stimolare, nella prospettiva del principio di sussidiarietà, il senso di responsabilità e di operosità delle categorie più deboli, assicurando loro al tempo stesso la possibilità di esprimere le proprie capacità.
E’ pertanto sulla base di questo principio che, mentre da una parte le Istituzioni devono adempiere ad una questione di giustizia nel rispondere ai bisogni fondamentali dei cittadini, dall’altra parte, l’obiettivo fondamentale per costituire un vero Stato Sociale è quello di valorizzare le capacità dei cittadini aiutandoli ad incentivare la responsabilità, la creatività, l’iniziativa personale al fine di non ridurre la solidarietà in assistenzialismo.

Tale principio, ripreso e tradotto nell’ambito della Legge 328/2000 " Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali "propone un sistema di protezione sociale attivo che ha il fine non solo di prevedere interventi riparativi del disagio e delle difficoltà attraverso l’assistenza e la tutela, ma si pone l’obiettivo di rimuovere le cause del disagio e, soprattutto, di mettere a disposizione le opportunità per un inserimento attivo della persona nella società, valorizzando tutte le sue capacità ed i suoi talenti.

A tal fine diventa di primaria importanza, così come ha fatto l’Amministrazione di Castell’Umberto, la predisposizione di una "Rete integrata" dei servizi e delle prestazioni sociali e diventa di interesse primario la capacità di integrare fra loro gli interventi sociali con quelli sanitari e le politiche sociali allargate (casa, lavoro, scuola, formazione, diritto allo studio ecc.) al fine di perseguire il benessere della persona e di prevenire e rimuovere le condizioni di disagio sociale.
L’Osservatorio delle politiche sociali, è uno strumento di programmazione e non una semplice banca dati che serve per conoscere la condizione dei minori, dei disabili, degli anziani, degli immigrati e dei servizi connessi (es. servizi per l’infanzia e l’adolescenza, scolarizzazione) – ma deve essere interpretato come il "luogo" per costruire un rapporto di concertazione, cooperazione tra i diversi livelli della realtà locale.
Non è uno strumento per questa o per quella parte politica o della maggioranza o dell’opposizione è lo strumento dei Cittadini e lo strumento per il bene comune al quale è richiesta la partecipazione della collettività senza se e senza ma.
E’ lo strumento del dibattito, vero sale della democrazia, di tutta una comunità che sfida la dinamicità evolutiva del millennio appena iniziato.
Una sfida per tutti ma soprattutto la sfida di tutti per permettere a chi amministra di svolgere la propria funzione e di concorrere alla programmazione di un sistema integrato di interventi e di servizi per il bene comune.
Il primo passo che ci apprestiamo a fare, prima della stagione estiva, è la messa in opera della "Carta dei Servizi Sociali", una rivoluzione e nuova realtà per Castell’Umberto, uno strumento operativo di partecipazione attiva alla vita amministrativa che indicherà i principi cui uniformarsi per l’erogazione dei servizi; i fattori da cui dipendono la qualità dei servizi e, sulla base di questi, gli standard di cui si assicura il rispetto; gli strumenti per la valutazione della qualità; gli strumenti e le procedure per informare adeguatamente i cittadini; le forme di tutela degli utenti rispetto ad eventuali inadempienze del servizio.

Una sfida bella ed intrigante ma una sfida per il bene comune di tutti.
Dott. Giuseppe Francesco Cipolla

Direttore operativo dell’Osservatorio


IL PROGETTO OSSERVATORIO SOCIALE CASTELL'UMBERTO

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